Giuseppe Caprotti – biografia
Figlio di Giorgina Venosta e di Bernardo Caprotti, nasce a Milano il 15 Dicembre 1960. Si laurea in Storia Contemporanea all’Università della Sorbona, a Parigi; il suo lavoro di ricerca sulla situazione politica, economica e storica in Alto Adige è stato pubblicato da Franco Angeli, con l’onore di tre edizioni.
Dopo diverse esperienze all’estero, di cui una molto importante e formativa a Chicago, presso la catena di distribuzione “Dominick’s”, entra in Esselunga Spa, dove ricopre diversi ruoli dirigenziali: Buyer, Direttore Acquisti non-food, Direttore dell’Ufficio Marketing e Comunicazione, Direttore Commerciale con gestione diretta degli Acquisti e del Marketing, Direttore Operativo, fino ad Amministratore Delegato.
Ognuno di questi percorsi è stato segnato da una grande volontà di ricerca e di modernizzazione dell’azienda, che ha visto, tra gli altri, una nuova impostazione di vendita nei nuovi superstore – la cui impostazione è stata tratta dal suo soggiorno negli Stati Uniti, con l’introduzione del “non food” e dei prodotti biologici, primo supermercato in Italia, la fidelizzazione del cliente attraverso la carta “Fìdaty”, la creazione dell’e-commerce e del conseguente servizio di consegna a domicilio, la grande cura rivolta a mantenere l’alta qualità del prodotto venduto, qualità comunicata con campagne pubblicitarie che hanno fatto un pezzo di storia del settore, non solo in Italia.
Grandi e importanti risultati, ottenuti con la collaborazione di tutti: il lavoro in team, il passaggio “dall’io al noi” in cui il dirigente o comunque datore di lavoro non vede gli impiegati solo come sottoposti ma soprattutto come valide e necessarie parti di un progetto. Il primo bilancio sociale di Esselunga, nel 2003, lo testimonia nella sua interezza.
Ha inoltre fondato la centrale di acquisti Esd Italia e partecipato attivamente alla creazione della catena di discount Penny Market, in Italia.
Tutto questo percorso di vita e di lavoro Giuseppe Caprotti lo ha narrato nel suo libro “Le ossa dei Caprotti, Una storia italiana”, pubblicato da Feltrinelli nel 2023 dando molte soddisfazioni: più di 30.000 copie vendute, tre ristampe, primo tra i libri più venduti a Milano nell’ottobre e nel febbraio 2024 e a lungo tra i primi nelle classifiche del genere (saggistica o storia).
Dopo 19 anni passati in Esselunga, Giuseppe Caprotti si è dedicato al ramo della consulenza collaborando con alcune società, tra cui la Bain and co., Messaggerie Italiane S.p.A., Aspiag ed altre.
È presidente della Fondazione Guido Venosta dal 2020.