Benessere animale : il confronto con gli altri grandi mercati europei mostra quanto l’Italia sia ancora indietro
In Austria le gabbie sono vietate dal 2020 e tutta la produzione nazionale proviene ormai da sistemi alternativi. Invece in Germania e nei Paesi Bassi le uova da galline in gabbia sono già scomparse dagli scaffali dei supermercati, mentre in Francia rappresentano solo il 18% degli acquisti al dettaglio e nel Regno Unito il 16%.
In questi Paesi la grande distribuzione ha anticipato o accompagnato le scelte legislative, imponendo di fatto il cage-free come standard di mercato. In Italia manca una spinta altrettanto decisa: le uova da gabbia continuano a essere vendute e, anche quando compare in etichetta il Codice 2 (*), non è possibile sapere quante provengano da veri allevamenti a terra e quante da voliere multipiano o sistemi combinati.
(*) in capannoni chiusi : allevamento a terra (include sia le voliere tradizionali sia i sistemi combinati/multifase, una definizione decisamente poco chiara per i non addetti ai lavori).
Sotto : la politica di Lidl Italia: l’insegna assicura l’impegno cage-free su tutto l’assortimento (sia uova vendute fresche sia usate come ingredienti).
Flash pubblicato il 03/08/2026


