Rinviata nove volte. E l’ipotesi è tutto fuorché campata in aria, perché a Palazzo Chigi ci stanno già lavorando. La sugar tax, insieme all’omologa plastic tax, verrà rinviata: per sei mesi o un anno. Il decreto Fiscale sul tavolo della prossima riunione del Consiglio dei ministri – in programma mercoledì 4 giugno – conterrà la modifica della norma che avrebbe dovuto entrare in vigore il 1° luglio 2025. Una storia “italiana” che si ripete, per la nona volta. Ad auspicare un rinvio, tra gli altri, anche il presidente di Assobibe Giangiacomo Pierini che aveva dichiarato: «L’indiscrezione sul posticipo dell’entrata in vigore della tassa, prevista tra qualche settimana, consentirebbe alle imprese di tirare un respiro di sollievo. Auspichiamo in un rinvio di 12 mesi, così da accorparlo a quello della plastic tax – già deciso – per poter trovare una volta per tutte una soluzione ad un problema che viviamo dal 2019». Per l’associazione di settore l’applicazione porterebbe a un calo dei ricavi del 10%.
La legge mai entrata in vigore definisce cos’è “bevanda edulcorata“. Difficile avere lumi, invece, sulla plastic tax.
Flash pubblicato il 04/06/2025
