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L’Italia apre ai pesticidi dai droni

Mentre in Francia la discussione si accende, in Italia la decisione di consentire in deroga lo spargimento via drone di pesticidi, sta passando sotto silenzio. Si attendono a breve i decreti attuativi, ma secondo esperti e ambientalisti, si rischia una dispersione non controllabile su popolazione e campi bio…

il Wwf Italia esprime preoccupazione per le deroghe in arrivo riguardo i droni. Come scrive nelle osservazioni apposite curate da Johanna Hartan per conto dell’associazione ambientalista: il divieto generale di applicazione aerea dei prodotti fitosanitari, infatti, è stato posto dall’Ue “in ragione dei rischi di dispersione nell’ambiente e di esposizione involontaria di popolazioni ed ecosistemi. Le deroghe sono ammesse solo in circostanze eccezionali e previa dimostrazione dell’assenza di effetti nocivi o impatti inaccettabili sulla salute umana e sull’ambiente”. Secondo il Wwf Italia, “Le conoscenze scientifiche disponibili sull’impiego dei sistemi di irrorazione tramite droni risultano inoltre ancora limitate”.

Sotto : il logo bio europeo


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Flash pubblicato il 14/05/2026



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