“Avete bustine con zucchero di canna?” È una richiesta sempre più frequente al bar, spesso legata alla convinzione che sia una scelta più sana rispetto alla classica bustina bianca. Ma è davvero così? La risposta è no. Come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, nessuno studio scientifico ha mai dimostrato che lo zucchero di canna apporti benefici maggiori rispetto a quello bianco. Il motivo è semplice: la molecola è la stessa, il saccarosio, e quindi anche l’impatto metabolico non cambia.
La differenza sta altrove. Lo zucchero bianco contiene saccarosio praticamente puro, mentre quello di canna non completamente raffinato conserva una piccola quota di melassa (circa 1-5%), che gli conferisce il colore più scuro e un aroma leggermente diverso. È proprio questa componente a veicolare l’idea di un prodotto più ‘naturale’…
Diverso è il caso dello zucchero di canna integrale, meno raffinato e più ricco di melassa. Si riconosce per il colore scuro non uniforme, la consistenza umida e l’aroma più intenso e in etichetta compare la parola ‘integrale’. Tuttavia ha un potere dolcificante inferiore, e per ottenere lo stesso sapore si rischia di usarne di più…
Flash pubblicato il 06/05/2026
