Approfondimento

Giorgina Venosta – Ritratti: Giorgina e Aldo Bassetti

di Eleonora Sàita e Giuseppe Caprotti

Nel matrimonio con Bernardo Caprotti, Giorgina è infelice, si sente soffocare dal controllo continuo ed esagerato che il marito esercita su ogni aspetto della sua vita e sull’educazione dei due figli, Giuseppe e Violetta. A un certo punto s’innamora di un altro uomo, Aldo Bassetti, appartenente a una delle maggiori dinastie di imprenditori tessili della Lombardia, ma di profonda fede democratica che lo pone in dissidio col resto della famiglia. La relazione mette definitivamente in crisi Bernardo e Giorgina, la quale se ne va dalla casa maritale e si separa da lui. In seguito lei e Aldo si lasceranno, Giorgina avrà altre storie, tra cui quella, lunga ed importante, con l’artista Guido Somarè, ma nel 1983 incontra di nuovo Bassetti e, questa volta, definitivamente: prima compagni, poi sposi, la loro vita continua quasi in simbiosi, come un treno su binari paralleli. Lui è un imprenditore poliedrico e lungimirante, sarà tra i fondatori del quotidiano “La Repubblica”, si occupa di birra e di venture capital e di una miriade di altre cose; lei è ormai un’affermata esperta d’arte, passione di entrambi (Aldo è a lungo Presidente degli Amici di Brera, carica cui tiene molto), e lavora con una sua società di consulenza. Frequentano gli stessi ambienti, hanno le stesse amicizie, trovano pace e quiete nel meraviglioso “buen retiro” della loro casa di Monate piena di cani e amorosamente restaurata e arredata.

Quel che si dice un’unione nata in cielo, in definitiva. Quando Giorgina muore, nel 2021, Aldo non le sopravvive a lungo, raggiungendola l’anno dopo.

Bibliografia:
G. CAPROTTI, Le ossa dei Caprotti. Una storia italiana, Milano, 2024/3.



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