Approfondimento

Giuseppe Caprotti – FGV e il Covid: donazione di postazioni attrezzate al Policlinico di Milano

di Eleonora Sàita e Giuseppe Caprotti

Nell’aprile 2020, nel pieno della pandemia di Covid-19, Giuseppe Caprotti assume la guida della FGV, e s’impegna a guidarla nel pieno delle molte emergenze nell’emergenza, cercando di rendersi utile con contributi fattivi e mirati.

Tra questi figura la donazione di sistemi completi di monitoraggio paziente per 12 posti letto in Terapia Intensiva al Policlinico di Milano, distribuiti su due reparti. Grazie all’aumentata capacità di ricovero e alla possibilità di fornire cure migliori. Il risultato ottenuto ha procurato grande gioia: la percentuale di mortalità rilevata al Policlinico si è drasticamente ridotta dall’inizio dell’epidemia. Sono cose che generano una profonda contentezza, e ti fanno dire: abbiamo veramente fatto qualcosa.

Nel 2023 la Fondazione Ca’ Granda che dirige l’ente, come da antica tradizione, ha reso merito a questa beneficenza dedicando un ritratto a Giuseppe Caprotti quale attuale Presidente, dipinto a figura intera da Pietro Guglielmin, diplomato all’Accademia di Brera e artista di livello internazionale; il quadro è entrato a far parte di quell’unicum che è la più grande Quadreria dei Benefattori d’Europa. Un modo secolare per ringraziare, ma allo stesso tempo per sollecitare la beneficenza, mostrando come questa venisse e venga compensata mediante il ricordo onorato del benefattore, della sua memoria che travalica il tempo richiamando la sua generosità e il suo impegno per la comunità. Un grande onore, una gioia, come il cartello scritto in azzurro da un’infermiera in prima linea che ringrazia col punto esclamativo.



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