Giuseppe Caprotti – FGV, il nuovo impegno: “in biblioteca con un click”, storia e informatica
La cultura è la salute della mente e dello spirito, è far crescere l’intelletto e la capacità di pensiero, quindi di azione nel mondo. Avere poi coscienza delle nostre origini e delle nostre radici è come avere un mattoncino in ogni campo del sapere, che può crescere a seconda dei nostri interessi o del nostro bisogno, rendendoci persone più complete.
Poche cose possono essere tanto coinvolgenti come il vedere la storia “di persona” e non attraverso un vetro, sia esso quello di una spiegazione o di un museo. A questo mira il progetto della “Società storica lombarda” dall’accattivante titolo “Entra in biblioteca con un click”, che dall’anno scolastico 2017-2018 (e la purtroppo necessaria interruzione dell’epidemia di Covid-19), in collaborazione con la Biblioteca nazionale braidense intende avvicinare gli studenti delle superiori a libri e documenti antichi per fare conoscenza con la storia milanese e lombarda.
ll progetto è suddiviso in due fasi, l’una a carattere formativo con incontri di docenti ed esperti e l’altra un’attività pratica in cui lo studente può consultare banche dati online e ricercare edizioni antiche e moderne con il collegamento alle risorse digitali presenti nel Servizio Bibliotecario Nazionale. I ragazzi possono, soprattutto, analizzare carte, stampe, autografi, manoscritti, libri antichi e fotografie conservate nella Biblioteca della Società Storica Lombarda, toccando direttamente – o vedendo molto da vicino -, le testimonianze vive di una città e della sua vita attraverso le varie epoche.
Giuseppe Caprotti, storico lui stesso, è membro del Consiglio della Società storica lombarda, e credendo nella bontà del progetto, dal 2022 lo ha inserito tra quelli finanziati dalla Fondazione Guido Venosta di cui è Presidente.