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La somma degli PFAS ammessi nell’acqua potabile scende da 0,50 µg/l a 0,10 µg/l
con obbligo di rispetto a partire dal 12 gennaio 2026.
Il nuovo decreto segna un passo avanti importante nella protezione della salute dei consumatori: introduce limiti più stringenti, obblighi di trasparenza e sistemi di monitoraggio più capillari. Tuttavia, la sua efficacia dipenderà anche dall’attenzione che amministratori di condominio e gestori riserveranno al controllo dell’ultimo tratto di rete. Solo così sarà possibile garantire che l’acqua, conforme quando esce dagli impianti di distribuzione, rimanga sicura e di qualità anche quando arriva nei bicchieri delle famiglie.
Flash pubblicato il 23/09/2025
