Tema: Acqua
News e approfondimenti
Il 5 gennaio 2026 il riccio europeo (Erinaceus europaeus) è stato eletto animale dell’anno perché rischia l’estinzione. La situazione si è aggravata quest’estate con le ondate di calore
La più grande economia del mondo, i cui redditi dipendono in gran parte dal clima, rischia di rimanere senza “occhi”, declassando un sistema scientifico che aveva contribuito a darle il primato nella ricerca e nell’economia
Le zoonosi sono malattie causate da agenti trasmessi per via diretta o indiretta, dagli animali all’uomo. Gli agenti responsabili delle zoonosi comprendono batteri, virus, parassiti, miceti e altre entità biologiche
L’influenza aviaria è ormai considerata una “componente fisiologica” del settore, che limita anche l’espansione degli allevamenti, almeno in Italia. Ciò ha portato alla sperimentazione di un vaccino nelle province di Mantova e Verona
L’esposizione a livelli elevati di PFAS è associata a rischi per fegato e reni, disturbi del sistema endocrino e riproduttivo, alterazioni immunitarie e aumento del rischio di alcuni tumori
Tra segnali positivi e criticità strutturali, emerge una realtà fatta di consumi in calo, ma crescente vulnerabilità del sistema idrico, soprattutto nel Mezzogiorno. Oltre un milione di famiglie subisce razionamenti e il 90% delle imprese agricole segnala difficoltà di irrigazione. E dei fondi del PNRR per l’acqua non si sa nulla da anni: che siano stati usati per il Piano Mattei in Africa?
Le testimonianze parlano di una contaminazione che entra nella vita quotidiana: uova di galline domestiche risultate con livelli di PFAS tre volte superiori ai limiti, ortaggi non più consumabili, spese per sistemi di filtrazione dell’acqua e, soprattutto, un forte impatto psicologico legato all’incertezza sanitaria. Alcune delle patologie citate dai residenti, come il tumore al seno, rientrano tra quelle che la letteratura scientifica associa a una possibile esposizione prolungata ai PFAS
Uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly mette in relazione cibi ultra-processati e sigarette, evidenziando analogie nei meccanismi di progettazione, consumo e possibile dipendenza. Dalla velocità di assorbimento al ruolo del marketing, emergono criticità che potrebbero richiedere regolamentazioni più stringenti
Le città sono spesso percepite come l’opposto della natura. In realtà funzionano anch’esse come ecosistemi complessi. La presenza o l’assenza di biodiversità urbana, fatta di alberi, suoli vivi, corridoi ecologici e sistemi idrici naturali, incide […]
La contaminazione italiana è quasi certamente simile a quella francese. Ma nel nostro Paese arrivano nuove regole: saranno applicate? Questo è il grande quesito
In Italia, secondo l’Osservatorio internazionale Waste Watcher, lo spreco alimentare medio per cittadino si attesta a 555,8 grammi settimanali, ossia più di 28,9 kg all’anno. Si registra un calo del 18,7% rispetto al 2024, ma continua a superare la media europea e resta distante dal target dei 369,7 grammi settimanali previsto per il 2030.
Le acque europee continuano ad essere influenzate da sostanze chimiche, prevalentemente dall’inquinamento atmosferico da produzione di energia a carbone e dall’inquinamento diffuso dall’agricoltura. La mancanza di miglioramento dello stato chimico può essere in parte attribuita a inquinanti di lunga durata, come il mercurio e i ritardanti di fiamma bromati. Il nodo del Pnrr
«A portare la malattia in origine sono gli uccelli migratori sia quelli che provengono dall’Europa nordorientale sia quelli africani. Con il cambiamento del clima e gli spostamenti delle persone possiamo aspettarci sempre più infezioni di questo tipo» avverte Piero Calistri, epidemiologo dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise…
Sembra che il quesito, ormai, sia plastica o rubinetto : un milione di bottiglie di acqua in plastica vendute ogni minuto, con una tendenza all’aumento. Il dato è globale è sconcertante, soprattutto se si considera che si tratta di un prodotto con un impatto ambientale devastante, generalmente anche meno sicuro dell’acqua del rubinetto. quindi dovremmo orientarci verso quanto ci somministrano gli acquedotti ma purtroppo a gennaio 2025 si è scoperto che i PFAS sono presenti nella maggioranza dei campioni di acqua potabile in Italia e in Francia
Lo scioglimento dei #ghiacciai procede oggi a un ritmo senza precedenti, compromettendo il principale serbatoio di acqua dolce del pianeta. Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), circa il 70 % delle riserve idriche terrestri è immagazzinato sotto forma di ghiaccio e neve, e quasi due miliardi di persone dipendono dallo scioglimento stagionale dei ghiacciai per garantire l’accesso all’acqua potabile, sostenere l’agricoltura e alimentare la produzione energetica