La ricerca nasce per comprendere come risponderà la flora del nostro pianeta ai cambiamenti climatici previsti nei prossimi decenni. E si distingue dai modelli precedenti perché integra un dato fondamentale: la velocità con cui le specie vegetali riescono a spostarsi per rispondere ai mutamenti dell’ambiente. In questo modo, gli autori hanno sfatato un’ipotesi piuttosto diffusa tra gli esperti, e cioè che alle piante basti riuscire a tenere il passo con lo spostamento delle aree che presentano temperature per loro ideali per avere garantita la propria sopravvivenza. Stando ai risultati dello studio, invece, tra il 7% e il 16% delle specie vegetali studiate (oltre 68mila, che rappresentano il 18% della biodiversità vegetale della Terra) perderà oltre il 90% del proprio areale entro la fine del secolo, indipendentemente dalla loro velocità di migrazione.
“Abbiamo scoperto che ciò che causa l’estinzione non è il fatto che le piante non si muovano abbastanza velocemente”, spiega Xiaoli Dong, professore della University of California di Davis che ha coordinato la ricerca. “Il problema è piuttosto che entro la fine del secolo una gran quantità di ambienti per loro abitabili sarà scomparsa…
Sotto: albero morto ad Albiate (MB)
Flash pubblicato il 14/05/2026
