La merenda non è il problema. Lo diventa quando diventa una tortina al cioccolato, una barretta ripiena, un biscotto farcito o uno snack costruito per piacere molto e saziare poco. È questo il messaggio che emerge da un’indagine di 60 Millions de Consommateurs, realizzata in collaborazione con l’app Yuka, su 82 prodotti destinati ai bambini: barrette, brioche, tortine morbide, biscotti e panini al latte. Il risultato è netto: nove prodotti su dieci sono ultra processati. Tra i nomi più noti compaiono Kinder Délice, Kinder Country (che in Italia conosciamo come Kinder Cereali), Nutella Biscuits, Milka Choco Pause, Mikado e altri prodotti LU. Marchi presenti anche nei nostri supermercati, e per questo particolarmente interessanti per capire quanto il problema riguardi anche il mercato italiano.
Il test francese ha il merito di non mettere tutto nello stesso calderone. I biscotti secchi semplici, per esempio, risultano in media meno problematici, anche se alcuni prodotti hanno molti grassi saturi, soprattutto se sono ricchi di burro o olio di palma. Il pane al latte, invece, è indicato come una delle opzioni industriali più semplici: meno zuccheri, meno grassi e meno additivi rispetto a molte merendine al cioccolato…. Le alternative più semplici restano spesso le migliori: pane e cioccolato fondente, pane e marmellata, frutta fresca, yogurt naturale o, per i bambini più grandi, una manciata di frutta secca.
Flash pubblicato il 05/07/2026
