Generazione X (tra i 50 e i 60 anni): il cibo spazzatura crea dipendenza come alcol e tabacco. E fa perdere la memoria
La dipendenza colpisce il 21% delle donne e il 10% degli uomini della generazione X. La differenza tra i generi, emersa abbastanza a sorpresa, secondo gli autori, ha una causa specifica: l’arrivo dei prodotti “diet” nei primi anni Ottanta.
Il marketing di cibi e bevande a basso tenore calorico, molto aggressivo, era infatti indirizzato in modo preponderante alle donne. Ma quei prodotti, anche se contenevano dolcificanti o erano a basso tenore di grassi, erano spesso sbilanciati, a seconda dei casi, sugli stessi grassi o sugli zuccheri, e avevano molti additivi. Inoltre erano formulati già allora per creare dipendenza, e potrebbero aver contribuito non poco alla costruzione della dipendenza da prodotti ultra processati, prima tra le donne e solo anni dopo tra gli uomini.
Inoltre stando a quanto osservato su modelli animali, e pubblicato su Neuron, dopo soli quattro giorni di una dieta a elevato tenore di grassi, simile pasti con pollo e patatine fritte, si vede una sorta di cortocircuito nell’ippocampo, la parte di cervello più coinvolta nella memoria: i suoi neuroni diventano iperattivi.
Presto, le nomali reazioni associate alla formazione e immagazzinamento dei ricordi appaiono disorganizzate e ridotte. La buona notizia, hanno sottolineato gli autori, ricercatori dell’Università della Carolina del Nord di Chapell Hill, è che si tratta di uno stato reversibile.
Flash pubblicato il 30/10/2025
