In Italia la temperatura media dei frigoriferi è di 7,4°C, quasi il doppio di quanto dovrebbe per evitare il pericolo botulino
… Il pericolo botulino esiste ed è serio. Per questo il Ministero invita le istituzioni sanitarie a prestare maggiore attenzione al problema e ha incrementato gli accertamenti da pare degli organismi di controllo.
Nulla però viene detto a proposito dei frigoriferi domestici che svolgono un ruolo centrale nella conservazione dei vasetti di conserve vegetali non acide (melanzane, funghi, fagiolini, pesto, salse varie, olive…) che dopo l’apertura vanno tenute a +4°C.
Il Ministero scarica il problema botulino sui consumatori, alienando le responsabilità dei produttori di elettrodomestici che si rifiutano di spendere 2 euro per inserire nella dotazione dei frigoriferi un termometro in grado di misurare la temperatura interna.
Flash pubblicato il 02/09/2025
