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Pfas: 141 anni di carcere 11 dei 15 manager della Miteni, ritenuti responsabili della maggiore contaminazione al mondo di PFAS

Premessa : i Pfas sono cancerogeni.

Secondo i giudici, la Miteni – stabilimento chimico di Trissino che per 50 anni ha prodotto PFAS, tra cui PFOA e PFOS – sapeva di inquinare le acque del torrente Poscola almeno fin dal 2009, ma anche dopo l’allarme lanciato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nel 2013 ha continuato a farlo.

Scrivono i giudici: “Il diritto ambientale della prevenzione e della tutela non si esaurisce con la disciplina sulle bonifiche, ma è molto più articolato e completo, in quanto per le sostanze non normate vieta tassativamente la loro immissione significativa e misurabile nell’ambiente dove prima queste non c’erano e ne impone la drastica o totale rimozione”.

Per la corte, dunque, la Miteni, pur consapevole dei danni ambientali che la sua produzione stava arrecando, decide di non intervenire sul problema dell’inquinamento perché ciò avrebbe comportato costi che avrebbero inciso pesantemente sul bilancio.

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Flash pubblicato il 17/01/2026



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