Tema: Cancro
News e approfondimenti
Sono presenti nel cibo ultra-trasformato e conferiscono allo sciroppo di menta il suo aspetto verde (naturalmente incolore), aggiungono tonalità vivaci agli yogurt alla frutta e danno alla Coca-Cola il suo colore caramello
L’esposizione a livelli elevati di PFAS è associata a rischi per fegato e reni, disturbi del sistema endocrino e riproduttivo, alterazioni immunitarie e aumento del rischio di alcuni tumori
I “dischi per l’AIRC” furono un’importante iniziativa di beneficenza: il primo dei dischi, intitolato Cantautori s.r.l. (speranze-rabbie libertà), uscì nel 1979 ed è un disco unico e storico, perché riunisce per la prima volta 13 canzoni di altrettanti cantautori ( Lucio Dalla, Francesco Guccini, Alan Sorrenti, Edoardo Bennato, Luciano Rossi, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Alberto Radius, Eugenio Finardi, Ivan Graziani, Angelo Branduardi, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni ), creatori e protagonisti di un nuovo modo di fare musica.
Le testimonianze parlano di una contaminazione che entra nella vita quotidiana: uova di galline domestiche risultate con livelli di PFAS tre volte superiori ai limiti, ortaggi non più consumabili, spese per sistemi di filtrazione dell’acqua e, soprattutto, un forte impatto psicologico legato all’incertezza sanitaria. Alcune delle patologie citate dai residenti, come il tumore al seno, rientrano tra quelle che la letteratura scientifica associa a una possibile esposizione prolungata ai PFAS
Ne abbiamo già parlato a più riprese : le formulazioni dei prodotti alimentari non sono tutte “uguali” e, i consumatori che acquistano consapevolezza, possono influire su eventuali modifiche delle politiche delle multinazionali
Uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly mette in relazione cibi ultra-processati e sigarette, evidenziando analogie nei meccanismi di progettazione, consumo e possibile dipendenza. Dalla velocità di assorbimento al ruolo del marketing, emergono criticità che potrebbero richiedere regolamentazioni più stringenti
Da agosto 2026 entreranno in vigore alcune disposizioni generali ma i divieti specifici sui prodotti monouso, tra cui le tanto decantate bustine, scatteranno solo dal 1° gennaio del 2030. Si tratta quindi di un percorso graduale
Nel numero di giugno 2025 di Fondamentale, la rivista dell’AIRC, viene messo a fuoco un aspetto spesso trascurato: la crisi climatica non è solo un’emergenza ambientale, ma può incidere anche sul rischio oncologico, aumentando l’esposizione […]
Happy. diventare capaci per favorire la crescita degli adolescenti e supportare la comunità educante
Spazi di Crescita – Percorsi di autonomia e inclusione
L’età sospesa: una collaborazione con il Teatro Franco Parenti per accompagnare gli adolescenti nel loro tempo sospeso
La contaminazione italiana è quasi certamente simile a quella francese. Ma nel nostro Paese arrivano nuove regole: saranno applicate? Questo è il grande quesito
Secondo un nuovo rapporto diffuso dall’agenzia dell’Onu, quest’anno è sovrappeso un bimbo o adolescente su dieci nel mondo e dal 2000 l’obesità è aumentata, passando dal 3% al 9,4%.
Quest’anno l’obesità ha superato il sottopeso come forma più diffusa di malnutrizione, interessando un bambino in età scolare e adolescenziale su dieci – ovvero 188 milioni -, esponendoli al rischio di malattie potenzialmente letali
Il Paese della dieta mediterranea da anni ha dimenticato questo modello alimentare. L’Italia ha focalizzato l’attenzione e gli sforzi in ambito alimentare verso la promozione, la vendita e l’esportazione di prodotti made in Italy. Stiamo parlando di salumi, formaggi e vini che occupano poco spazio nella famosa piramide della dieta mediterranea. Al contrario, non è incentivato in nessuno modo il consumo di prodotti alla base del modello mediterraneo come frutta, verdura, pasta, pane, riso e cereali
Gli esperti hanno identificato un’ampia gamma di impatti – della plastica – tra cui disturbi cardiovascolari, cancro, diabete e malattie respiratorie, nonché una maggiore vulnerabilità alle infezioni
Un sacchetto o una bottiglia di plastica scartati che si dirigono verso l’oceano o una spiaggia vengono colpiti dalla luce ultravioletta, dal calore e dall’abrasione della sabbia. Da lì, “si scomporrà in un numero enorme di micro e nanoplastiche”..
Esselunga ha sostenuto progetti sociali, ambientali, culturali e di ricerca scientifica, coinvolgendo i clienti con la Carta Fìdaty, permettendo loro di donare punti convertiti in contributi che l’azienda raddoppiava.
Sembra che il quesito, ormai, sia plastica o rubinetto : un milione di bottiglie di acqua in plastica vendute ogni minuto, con una tendenza all’aumento. Il dato è globale è sconcertante, soprattutto se si considera che si tratta di un prodotto con un impatto ambientale devastante, generalmente anche meno sicuro dell’acqua del rubinetto. quindi dovremmo orientarci verso quanto ci somministrano gli acquedotti ma purtroppo a gennaio 2025 si è scoperto che i PFAS sono presenti nella maggioranza dei campioni di acqua potabile in Italia e in Francia
Molti studi in corso è comprovato che possono portare danni importanti per la salute (tra cui il cancro) e di recente una inchiesta di Greenpeace, che ha analizzato i campioni di 235 città italiane, ha mostrato come alcune di questi “forever chemicals” sono presenti nel 79% delle acque potabili del rubinetto italiane prese in esame. In Francia anche nel vino, nella birra e nei succhi di frutta
Quando finalmente le cose tornano al loro posto, con i fratelli Pirelli di nuovo alla guida della loro azienda, Venosta è ormai un alto dirigente. La sua padronanza dell’inglese e dei costumi anglosassoni lo porterà a seguire una carriera molto improntata ai rapporti con l’estero, culminante nel 1946 nella nomina a General Manager (poi Amministratore delegato) della Pirelli Ltd. Tornato in Italia verrà messo alla guida della Direzione generale della Divisione Pneumatici, asse portante dell’attività Pirelli, fino al 1970. Concluderà la sua carriera nel 1977.
La Pirelli aderì all’AIRC a metà degli anni Sessanta, e fin dall’inizio sostenne l’associazione ospitandone e realizzandone la pubblicità e appoggiando iniziative pubbliche di raccolta fondi. All’interno della Pirelli, l’AIRC trovò in Guido Venosta, Direttore della Divisione Pneumatici, un punto di riferimento che contribuì a definire l’impostazione della comunicazione e del fundraising dell’organizzazione, come le compilation musicali di cantanti venduti a favore dell’AIRC (1979-1981) fino a format televisivi pionieristici come “Storie al microscopio” della RAI nel 1995.
Uno dei sintomi del peggioramento della qualità del cibo è dato dall’aumento dell’obesità nel mondo. Per quanto riguarda l’Italia il 46% della popolazione adulta è in sovrappeso. E sei milioni di persone sono in condizioni di obesità o di grave obesità, il 10% della popolazione, con un costo esorbitante, pari a 13 miliardi di € tra costi sanitari diretti (59%) e costi indiretti 41%)
L’acqua non è più una cosa scontata ed infinita anche perchè, purtroppo, è spesso inquinata. La carenza d’acqua inoltre colpisce imprese e regioni come la Sicilia. Il problema dei PFAS cancerogeni e della mancanza d’acqua và affrontato anche in Italia
Sono le classi più povere a subire il marketing del cibo ultra- processato che porta obesità, diabete e cancro, l’indecisione della UE danneggia la salute dei suoi cittadini
I noti fattori di rischio sono il comportamento sedentario, la dieta, oltre all’aumento dei tassi di obesità e diabete. E poi c’è un problema ambientale, da approfondire. nel frattempo la Commissione europea ha granuli per l’erba sintetica ha proibito: scrub e cosmetici al cui interno sono presenti i micrograni, glitter per make up o detergenti, brillantini utilizzati nel mondo della cartoleria e giocattoli
Quando, negli anni ’90, iniziai il mio percorso personale ed aziendale (Esselunga) verso il biologico il dottor Claudio Arnoldi, responsabile del Controllo Qualità, mi disse che il biologico aveva una valenza prettamente ambientale. Oggi, 25 anni dopo, sono sempre più forti i segnali che il consumo di cibo biologico abbia un effetto salutare. E che clima, ambiente, salute e cibo siano interconnessi. Inoltre si parla, sempre di più, di dipendenza da cibo spazzatura (ultra- processato) , i cui consumi sono cresciuti a dismisura, portando cancro, diabete ed obesità, soprattutto tra i giovani. Per questo motivo la Fondazione vi proporrà, sempre di più, articoli relativi al cibo e alla salute.
Le argomentazioni dei produttori di bibite sono poco credibili poichè possono tranquillamente assorbire i costi supplementari di ricette con meno zucchero, se li spingiamo ad elaborarle. Ogni evoluzione a favore della salute dei consumatori , contro il cancro e l’obesità, è semplicemente bloccata dal loro lobbying
Le aziende legate al settore alimentare e delle bevande analcoliche hanno speso 106 milioni di dollari in attività di lobbying nel 2023, quasi il doppio di quanto hanno speso le industrie del tabacco e dell’alcol messe insieme. La spesa dell’anno scorso è stata superiore del 21 percento rispetto al 2020, con un aumento dovuto in gran parte alle attività di lobbying relative alla lavorazione alimentare e allo zucchero
Gli ultra processati stanno rimpiazzando via via gli alimenti legati alle culture locali anche in paesi come il Giappone, in Cina la Gen Z si sposa al karaoke o al fast food e tre consumatori su cinque, nel mondo, acquistano almeno una volta alla settimana un alimento pronto a basso prezzo, e uno su cinque lo fa tutti i giorni, e la tendenza è all’aumento
Il percorso nasce prendendo atto che il nostro cibo si è trasformato in spazzatura, soprattutto nei paesi nordici – ad esempio negli Stati Uniti – l’obesità uccide più delle armi – e che mangiare troppo cibo confezionato possa causare il cancro. A questo si aggiunge il fatto che modo di mangiare dei nostri giovani potrebbe essere una delle origini dell’aumento dei tassi di tumori nel mondo tra i nostri ragazzi. Partendo da questi presupposti la Fondazione affronterà, nei prossimi mesi, argomenti che hanno attinenza al cibo, all’inquinamento e ad alcune malattie, tra le quali il cancro. Questo pezzo coniuga tutela della salute e storia del cibo
Più che esercitare una qualunque “sovranità” il governo italiano dovrebbe cercare di tutelare la sostenibilità economica dei produttori e la salute dei consumatori italiani
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