Flash

Stop all’anonimato delle private label : sui prodotti DOP e IGP dovrà comparire anche il nome di chi li produce davvero

Accanto alla denominazione – DOP e IGP – infatti dovrà comparire, nello stesso campo visivo, anche quello del produttore. È l’effetto dell’articolo 37 del regolamento UE 2024/1143 sulle indicazioni geografiche, chiarito da una recente circolare del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF). Una norma che, almeno sulla carta, mette fine a una pratica diffusa: vendere prodotti di qualità certificata dietro l’anonimato della marca del distributore.

La novità è più concreta di quanto sembri. Oggi sugli scaffali troviamo Prosciutto di Parma Esselunga o Gorgonzola Coop DOP, ma il nome di chi quel prodotto lo ha davvero fatto resta spesso nascosto sul retro, scritto in piccolo o sostituito da codici e indirizzi. Dal 2026 non sarà più possibile. Nello stesso spazio visivo della denominazione dovrà comparire il nome del produttore o dell’operatore responsabile. Tradotto: la vaschetta di prosciutto o il pezzo di formaggio potrebbero cambiare volto, rivelando finalmente chi c’è dietro.

Ci auguriamo che la norma venga estesa a tutti i prodotti a marchio privato in vendita nei supermercati (e non solo).


immagine1 immagine2

Flash pubblicato il 26/03/2026



Condividi sui Social Network:   
Facebooktwitterlinkedin

Chiudi