Approfondimento

Guido Venosta e l’AIRC – I premi e i riconoscimenti ricevuti

di Eleonora Sàita e Giuseppe Caprotti

“Occorre conoscere per potersi difendere, così come occorre denaro per finanziare la ricerca: due affermazioni parallele, elementari, comprensibili a tutti” (VENOSTA, Dal profit al nonprofit, p. 12”.
Affermazioni “elementari”, ma in Italia non così scontate: l’aver lavorato per renderle tali, ed esserne in buona parte riuscito, ha fruttato negli anni a Guido Venosta meritatissimi premi e riconoscimenti, tra i quali:

 

Nomina a Grand’Ufficiale della Repubblica italiana, 1988

Istituito nel 1951, è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.” (Presidenza della Repubblica, Onorificenze, Ordine al Merito della Repubblica Italiana, https://www.quirinale.it/page/omri ).

 

Medaglia d’oro di Benemerenza Civica (“Ambrogino d’Oro”) del Comune di Milano, 1989

“(…) Ma in cosa consiste l’Ambrogino d’oro e perché nel capoluogo lombardo – e non solo – viene tenuto così tanto in considerazione? Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro, e tornare più precisamente al 1925. In quell’occasione, il sindaco di Milano Luigi Mangiagalli decise di istituire un’onorificenza da attribuire annualmente ‘agli uomini e alle donne, alle associazioni e alle organizzazioni che hanno saputo dare un contributo speciale alla città’. Si tratta, quindi, di un ringraziamento speciale a chi si distingue per il proprio apporto morale o culturale, o perché ha un forte impatto sulla comunità cittadina o perché più in generale si spende per delle cause in favore del bene comune. La denominazione scelta per il premio è a sua volta un omaggio a Sant’Ambrogio, patrono di Milano (…)”. (E.L. MASCOLINO, La storia dell’Ambrogino d’oro, in “Harper’s Bazar”, 24/10/2023, https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/costume/a45623128/storia-ambrogino-oro/ ).

 

Medaglia d’oro del Ministero della Sanità per meriti civili, 1990

Istituite nel 1918, le Medaglie al merito della Sanità pubblica sono conferite, con decreto del Presidente della Repubblica, “a persone fisiche o enti che abbiano reso con cospicue elargizioni o con prestazioni, segnalati servizi nel settore della sanità pubblica in circostanze diverse da quelle previste per i Benemeriti della Salute Pubblica” (Presidenza della Repubblica, Onoreficenze, Medaglie al merito della sanità pubblica, https://www.quirinale.it/page/sanitapubblica#fotografie ).

 

Premio Fecs – Pezcoller Recognition per contributo all’oncologia, 1996

Istituito nel 1994 (ed oggi sospeso), “si trattava di un premio biennale, in collaborazione con la Scuola Europea di Oncologia (ESO) e successivamente, dal 1999, in collaborazione con la Federazione delle Società Europee per la ricerca sul Cancro (FECS). Il premio di € 30.000 era attribuito a figure professionali che avevano dedicato la loro vita professionale alla lotta contro il cancro. Le candidature venivano valutate da un comitato di selezione internazionale, proposto congiuntamente da Fondazione Pezcoller e FECS ed il vincitore veniva proclamato ufficialmente durante il Congresso biennale della European CanCer Organization (ECCO).” Guido Venosta fu il secondo insignito dalla sua istituzione (https://www.pezcoller.it/it/i-premi/the-fecs—pezcoller-recognition-for-contribution-to-oncology/ ).

 

Bibliografia:
G. VENOSTA, Dal profit al nonprofit. Storia di un’esperienza, Milano, 1997.



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