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Biscotti, cereali, bevande analcoliche e prodotti surgelati troppo grassi, salati o dolci, saranno privati della pubblicità sulla televisione britannica e su Internet da lunedì 5 gennaio, per combattere l’obesità infantile

Approfondimento pubblicato il 06/01/2026 - di Redazione

Biscotti, cereali, bevande analcoliche e prodotti surgelati troppo grassi, salati o dolci, saranno privati della pubblicità sulla televisione britannica e su Internet da lunedì 5 gennaio, per combattere l’obesità infantile, ha annunciato il governo. Ora sarà impossibile pubblicizzare decine di alimenti in televisione prima delle 9 di sera, una misura che, secondo il governo, impedirà 20 000 casi di questa malattia ogni anno, che sta progredendo nel paese. La pubblicità online per questi prodotti, a cui si aggiungono pizze, gelati, dolciumi, yogurt aromatizzati o alcuni succhi di frutta, diventa totalmente vietata.

Tutti questi alimenti sono stati valutati come “meno sani” da un sistema di rating governativo, basato sul contenuto di sale, grassi, zuccheri e proteine. Sono colpiti anche alcuni cereali dolci (granola, porridge, muesli) per la colazione, alcuni prodotti da forno e bevande energetiche, frullati, hamburger o pepite di pollo congelate. Le loro versioni più sane, come gli yogurt naturali, saranno, d’altra parte, risparmiate.

Secondo il governo, il 22% dei bambini in Inghilterra è obeso o in sovrappeso quando entra nella scuola primaria, all’età di circa 5 anni, una cifra che sale al 35,8% quando lo lascia, a 10 o 11 anni.

Le carie dentali sono anche la principale causa di ammissione di bambini piccoli dai 5 ai 9 anni in ospedale nel Regno Unito. Il governo spera, grazie a questa misura, di incoraggiare i produttori a riformulare i  loro prodotti per renderli più sani.

Le Monde



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