Sopra: le zecche trasmettono zoonosi.
Alcune sono scomparse dall’Italia, come per es. la morva e il cosiddetto ”verme solitario” da Taenia solium (da ingestione di carni suine crude o poco cotte).
Sono invece emerse zoonosi come quella da T. saginata (da ingestione di carni bovine crude o poco cotte), la febbre bottonosa, la borreliosi, la tularemia, la listeriosi, la yersiniosi, la campylobatteriosi, la dirofilariosi.
Altre hanno infine subito notevoli cambiamenti nei modi di trasmissione: per es. la trichinellosi, già dovuta soprattutto all’ingestione di carne suina, oggi è causata, in Italia, principalmente dal consumo di carne di cavallo o di cinghiale.
Classificazione. – Meritano prima di tutto di essere ricordate due zoonosi d’importanza storica: la peste, che sino alla fine del 17° secolo fu causa di devastanti epidemie e il virus vaccino, causa del vaiolo bovino e utilizzato per quell’immunizzazione contro il vaiolo umano (vaccinazione) che ha portato all’eradicazione mondiale della malattia.
L’OMS riconosce circa 150 z., delle quali sono qui elencate le più importanti per l’Italia…
- Campylobacteriosi
- Salmonellosi
- Listeriosi
- Infezioni da E. coli produttori di Shiga tossina (STEC)
- Brucellosi
- Tubercolosi dal Mycobacterium bovis, M. caprae
- Trichinellosi
- Echinococcosi
Altre zoonosi sottoposte a sorveglianza in UE
- Yersiniosi
- Toxoplasmosi
- Rabbia
- Febbre Q
- West Nile
- Tularemia
Altre zoonosi
- Antrace
- Bse
- Giardia
- Leishmaniosi
- Streptococcus suis
… La trasmissione segue principalmente quattro percorsi.
1) Il primo è il contatto diretto con l’animale infetto o con i suoi fluidi corporei, come saliva e sangue.
2) C’è poi il contatto indiretto, che avviene quando si tocca il suolo od oggetti precedentemente contaminati dalle secrezioni animali.
3) Un ruolo chiave può essere svolto anche dai vettori – come zecche e zanzare – che spesso trasportano i patogeni meccanicamente o dopo aver permesso la loro replicazione interna.
4) Infine, la via più rilevante per i consumatori: la catena alimentare. Il rischio di trasmissione biologica può infatti concretizzarsi in ogni fase della filiera, dalla produzione nei campi fino alla preparazione domestica dei cibi, anche attraverso l’acqua. ..
P.S.: per il Covid-19 la zoonosi è l’ “ipotesi più probabile”.
