Approfondimento

Come si trasmettono le zoonosi?

Approfondimento pubblicato il 19/08/2026 - di Redazione

Sopra: le zecche trasmettono zoonosi.

Le zoonosi sono malattie causate da agenti trasmessi per via diretta o indiretta, dagli animali all’uomo.

Gli agenti responsabili delle zoonosi comprendono batteri, virus, parassiti, miceti e altre entità biologiche.

Tutte le specie di animali vertebrati (domestici, sinantropici e selvatici) possono essere fonte di zoonosi : queste sono soggette a modificazioni con i mutamenti dei modi di vita, dei metodi di allevamento e delle abitudini alimentari e con l’attuazione dei piani di profilassi. Classicamente, le z. erano considerate infezioni proprie degli ambienti rurali e silvestri: negli ultimi anni si sono rivelate importanti anche in ambiente urbano.

Alcune sono scomparse dall’Italia, come per es. la morva e il cosiddetto ”verme solitario” da Taenia solium (da ingestione di carni suine crude o poco cotte).

Sono invece emerse zoonosi come quella da T. saginata (da ingestione di carni bovine crude o poco cotte), la febbre bottonosa, la borreliosi, la tularemia, la listeriosi, la yersiniosi, la campylobatteriosi, la dirofilariosi.

Altre hanno infine subito notevoli cambiamenti nei modi di trasmissione: per es. la trichinellosi, già dovuta soprattutto all’ingestione di carne suina, oggi è causata, in Italia, principalmente dal consumo di carne di cavallo o di cinghiale.

Classificazione. – Meritano prima di tutto di essere ricordate due zoonosi d’importanza storica: la peste, che sino alla fine del 17° secolo fu causa di devastanti epidemie e il virus vaccino, causa del vaiolo bovino e utilizzato per quell’immunizzazione contro il vaiolo umano (vaccinazione) che ha portato all’eradicazione mondiale della malattia.

L’OMS riconosce circa 150 z., delle quali sono qui elencate le più importanti per l’Italia…

Zoonosi prioritarie:

  • Campylobacteriosi
  • Salmonellosi
  • Listeriosi
  • Infezioni da E. coli produttori di Shiga tossina (STEC)
  • Brucellosi
  • Tubercolosi dal Mycobacterium bovis, M. caprae
  • Trichinellosi
  • Echinococcosi

Altre zoonosi sottoposte a sorveglianza in UE

  • Yersiniosi
  • Toxoplasmosi
  • Rabbia
  • Febbre Q
  • West Nile
  • Tularemia

Altre zoonosi

  • Antrace
  • Bse
  • Giardia
  • Leishmaniosi
  • Streptococcus suis

La trasmissione segue principalmente quattro percorsi.

1) Il primo è il contatto diretto con l’animale infetto o con i suoi fluidi corporei, come saliva e sangue.

2) C’è poi il contatto indiretto, che avviene quando si tocca il suolo od oggetti precedentemente contaminati dalle secrezioni animali.

3) Un ruolo chiave può essere svolto anche dai vettori – come zecche e zanzare – che spesso trasportano i patogeni meccanicamente o dopo aver permesso la loro replicazione interna.

4) Infine, la via più rilevante per i consumatori: la catena alimentare. Il rischio di trasmissione biologica può infatti concretizzarsi in ogni fase della filiera, dalla produzione nei campi fino alla preparazione domestica dei cibi, anche attraverso l’acqua. ..

P.S.: per il Covid-19 la zoonosi è l’ “ipotesi più probabile”.



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