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Chikungunya, allerta in Veneto: 46 casi e nuove disinfestazioni

La malattia provoca febbre e dolori articolari.

Verona è il centro del focolaio. «Manifestazioni popolari a rischio»

…Il fenomeno preoccupa la Regione e l’Istituto superiore di Sanità, si tratta di una vera epidemia, seconda solo a quella di Carpi, in Emilia Romagna, dove si contano 100 casi.

Per tentare di arginare i contagi la Direzione regionale Prevenzione, in accordo con l’Iss, ha disposto disinfestazioni anche nei luoghi di grande aggregazione e ammonito la popolazione a non lasciare ristagni d’acqua all’aperto, per evitare che gli interventi contro le zanzare nelle aree pubbliche siano vanificati dall’incuria dei privati.

Tra le attenzioni richieste quella di svuotare fioriere e sottovasi nei cimiteri [o nei giardini], perché «aiutano la proliferazione delle larve». L’Usl Scaligera consiglia l’uso di sabbia, «che non favorisce la rinascita del virus»…

Anche in Francia il fenomeno è importante ed è finito in prima pagina sul quotidiano Le Monde : Chikungunya: quasi 400 casi autoctoni nella Francia metropolitana dall’inizio di maggio.

Sebbene diversi episodi siano ormai terminati, l’estate del 2025 avrà un’entità senza precedenti nella Francia continentale per quanto riguarda i casi autoctoni di chikungunya, il cui virus è trasmesso dalle punture di zanzara tigre.

La febbre dengue e la febbre chikungunya potrebbero diventare endemiche in Europa a causa del riscaldamento globale, ma anche dell’urbanizzazione, del consumo di suolo … fattori che favoriscono la diffusione della zanzara tigre.


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Flash pubblicato il 14/09/2025



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