Il Natale con Taxi solidale
IL NATALE CON TAXI SOLIDALE
Grazie alla collaborazione tra la Fondazione Guido Venosta e Taxi Service prosegue per il secondo anno il progetto “Taxi Solidale per i bambini in ospedale a Milano”.
Questo progetto, come per il precedente anno, avrà come destinatari diversi ospedali milanesi:
Casa Sollievo Vidas (hospice pediatrico)
Ospedale Buzzi Milano,
Ospedale San Carlo,
Ospedale San Paolo,
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda,
Ospedale San Raffaele,
Ospedale Pini,
Ospedale Fatebenefratelli
Policlinico di Milano Ospedale Maggiore Fondazione IRCCS Cà Granda
che hanno accolto nuovamente la nostra volontà di dare un segnale di solidarietà ai loro piccoli pazienti e al personale che li cura.
L’ obiettivo comune é quello di portare un sorriso a tutti quei bambini ricoverati nei reparti pediatrici, in un periodo magico come quello del Natale.
Abbiamo preso accordi con il responsabile del negozio “Giochi Preziosi” di Cogliate (Mb) per acquistare i giocattoli che riteniamo essere adeguati alla richiesta di una fascia di età compresa tra 0 e 18 anni. Si tratta di giochi educativi che vanno dalle attività che stimolano la sensorialità nei bambini più piccoli, a giochi di società per i più grandi. Per tutti gli articoli di cancelleria ci siamo appoggiati alla Cartoleria Pisotti di Milano.
Abbiamo confermato con un pasticcere di fiducia la produzione di biscotti natalizi e di Panettoni artigianali, vino prosecco proveniente da una casa vinicola veneta da distribuire nei reparti, anche in segno di ringraziamento per lo staff medico che segue e supporta attivamente tutto il percorso terapeutico.
Samantha Carazzai
Taxi Service Milano Official
Le due iniziative del Taxi Solidale, con il Covid-19 e poi negli ospedali a Natale (2023 e 2024) , nascono dall’amicizia ultra cinquantennale tra il presidente della Fondazione e Giuseppe Lipia che vedete, il 17 dicembre 2024 al Buzzi, a sinistra – per chi guarda – di Giuseppe Caprotti .
Ma anche, sotto, in Via del Lauro, dove abitavano entrambi da piccoli e in un’immagine scattata durante la pandemia.
Grazie anche a Nicola Pietromartire, Giovanni Levriè, Federico Tarsia, Fabio Giacomin, Alessandro Airbona, Graziano Lopergolo e al reparto mobile della polizia locale “Freccia Uno”.