Inizia a essere più chiaro l’effetto di alcune categorie di additivi sulla salute umana. In particolare quello dei conservanti, sostanze quasi ubiquitarie negli alimenti industriali: secondo l’ultima versione, del 2024, dell’Open Food Facts World, il più grande database pubblico internazionale di questo tipo, che contiene i dati di oltre 3,5 milioni di alimenti, più di 700.000 prodotti contengono almeno un conservante. I ricercatori di diverse istituzioni francesi, coordinate dall’INSERM (L’Istituto nazionale francese della salute e della ricerca medica), hanno appena pubblicato, in contemporanea, due studi, uno sul British Medical Journal e uno su Nature Communications, dai quali emerge l’esistenza di un legame piuttosto stretto tra l’assunzione di certi conservanti e un rischio di sviluppare in un caso tumori, nell’altro il diabete di tipo 2…
Le soluzioni : cambiare la legislazione, riformulare i prodotti, leggere le etichette alimentari (cercando di evitare cibo ultra- processato)
Fonte : Il Fatto Alimentare
Flash pubblicato il 29/01/2026
