Caldaie, ISDE: eliminare i controlli in casa è un passo indietro per salute e qualità dell’aria
ISDE – Medici per l’Ambiente esprime forte preoccupazione per la bozza del nuovo decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che riscrive le regole sui controlli degli impianti termici, abrogando il Dpr 74/2013. In nome della “semplificazione”, il testo prevede l’eliminazione delle ispezioni in casa per gli impianti sotto i 70 kilowatt, sostituite da sole verifiche documentali a distanza.
Una scelta che riguarda la quasi totalità degli impianti di riscaldamento domestico e che, secondo ISDE, rischia di tradursi in un arretramento nella tutela della salute pubblica. Il riscaldamento civile è infatti una delle principali fonti di inquinamento atmosferico in ambito urbano e contribuisce in modo significativo alle emissioni di polveri sottili (PM10 e PM2.5), soprattutto nei mesi invernali e nelle aree già critiche come la Pianura Padana. Fonte : ISDE – Medici per l’Ambiente
Inquinamento e cambiamento climatico sono concause di tumori (fonte : Fondazione Airc)
Flash pubblicato il 23/12/2025

