Happy. diventare capaci per favorire la crescita degli adolescenti e supportare la comunità educante
Obiettivi e attività svolte, in sintesi
“Happy. diventare capaci” è un progetto promosso dalla Fondazione Guido Venosta in collaborazione con Minotauro, Spazio Aperto Servizi, CSV Monza-Lecco-Sondrio e Le Comunità della Salute, nato per promuovere il benessere e lo sviluppo delle competenze relazionali, emotive e sociali degli adolescenti, sostenendo al contempo la comunità educante che li accompagna e valorizzando le reti territoriali attivando co-progettazioni tra scuole e associazioni per un’educazione inclusiva.
I beneficiari
Attraverso laboratori esperienziali, spazi di ascolto psicologico, percorsi di formazione e attività di cittadinanza attiva, il progetto si rivolge a:
- Adolescenti (13-19 anni): con l’obiettivo di rafforzare autonomia, senso critico, appartenenza e inclusione.
- Genitori: per offrire strumenti educativi e occasioni di confronto.
- Insegnanti e operatori: per supportare il loro ruolo formativo attraverso sportelli di consulenza e percorsi formativi.
- Associazioni del territorio: per attivare reti collaborative e costruire attività inclusive con e per i giovani.
Attività previste
- Laboratori creativi e partecipativi (podcast, fotografia, sport, calligrafia, cittadinanza attiva)
- Percorsi di supporto allo studio e laboratori per la gestione dello stress scolastico
- Colloqui individuali di counseling psicologico (circa 50 previsti)
- Incontri formativi per famiglie, genitori e associazioni
- Sportelli online per docenti e attività di formazione per operatori
Il progetto si svolge nei territori di Milano, Seregno e Sovico, coinvolgendo circa 350 adolescenti, 60 genitori, 60 insegnanti e 30 associazioni locali.
Happy. diventare capaci nasce dalla convinzione che la felicità non sia un traguardo, ma una risorsa attiva nel processo di crescita. In un tempo segnato da fragilità, trasformazioni e nuove sfide educative, questo progetto si propone di riaccendere fiducia, costruire legami e valorizzare le capacità di ogni adolescente attraverso esperienze concrete, partecipate e condivise.
Approfondimenti
“Educare significa aiutare i ragazzi a diventare capaci di stare nel mondo”, afferma la dott.ssa Alessia Lanzi, psicologa e psicoterapeuta del Minotauro. Una prospettiva che mette al centro non solo il “sapere”, ma il “saper essere” e il “saper fare”, necessarie per affrontare il presente.
La serata di ieri ha mostrato come la Fondazione Guido Venosta trasformi la memoria e i valori di Guido Venosta in azioni concrete, capaci di incidere sulla vita dei giovani e della comunità. Attraverso la combinazione di cultura, prevenzione sanitaria, formazione e sostegno, la Fondazione affronta le fragilità dell’adolescenza, promuove salute e inclusione, e costruisce percorsi strutturati che sviluppano competenze, autonomia e consapevolezza, incarnando in ogni progetto i principi di rigore, responsabilità e attenzione al bene comune che hanno guidato tutta la vita di Guido Venosta
Happy. diventare capaci nasce dalla volontà della Fondazione Guido Venosta di promuovere un’iniziativa dedicata al benessere degli adolescenti e della comunità educante. Il progetto coinvolge alcune realtà ed enti del territorio, come la Cooperativa Minotauro, capofila del progetto, CSV Monza-Lecco-Sondrio, Spazio Aperto Servizi e Le Comunità della Salute.
“Happy. diventare capaci” è un progetto promosso da Minotauro, Spazio Aperto Servizi, CSV Monza-Lecco-Sondrio e Le Comunità della Salute, con il sostegno della Fondazione Guido Venosta. Il percorso, attivo a Milano, Seregno e Sovico, vede la partecipazione di 350 adolescenti, insieme a 60 genitori, 60 insegnanti e 30 associazioni locali, attraverso laboratori creativi, spazi di ascolto psicologico, momenti formativi e attività di cittadinanza attiva. Il 22 novembre a Seregno al Liceo Parini dalle 10:00 alle 11:30, la conferenza Dalla fragilità alla capacità, “Happy” una nuova prospettiva per gli adolescenti di presentazione del progetto con uno specifico focus sugli adolescenti.
Rassegna stampa