L’età sospesa: una collaborazione con il Teatro Franco Parenti per accompagnare gli adolescenti nel loro tempo sospeso
Obiettivi e attività svolte, in sintesi
“L’età sospesa” è un progetto ideato e realizzato dal Teatro Franco Parenti che la Fondazione Guido Venosta ha scelto di sostenere e promuovere per la sua capacità di affrontare in profondità il tema dell’adolescenza in tutte le sue sfumature: fragilità emotive, isolamento, aggressività, ricerca di senso. Al centro del progetto, lo spettacolo teatrale Chi come me, accompagnato da laboratori rivolti a ragazzi e scuole.
Obiettivi
- Offrire agli adolescenti strumenti per esprimere emozioni e affrontare le proprie difficoltà.
- Rafforzare il dialogo tra giovani, adulti ed educatori.
- Promuovere il teatro come spazio di crescita, cura e condivisione.
- Coinvolgere scuole e realtà territoriali in percorsi educativi accessibili e di qualità.
Le attività previste
- Lo spettacolo teatrale “Chi come me”
70 repliche complessive e oltre 11.000 spettatori attesi, di cui una quota significativa di giovani e realtà socio-sanitarie.
La Fondazione Guido Venosta garantirà 1.400 biglietti gratuiti per le realtà che sostiene. - Laboratori nelle scuole – “Diario delle mie catastrofi”
Percorso di scrittura comica in 10 classi di scuole secondarie milanesi in contesti fragili, realizzato con il Centro Formazione Supereroi. Prevista una restituzione pubblica a teatro e la pubblicazione dei testi scritti dai ragazzi.
La Fondazione Guido Venosta farà partecipare la classe di un istituto. - Laboratorio teatrale in sede – “Theatre Quest”
Condotto da Laura Pasetti, rivolto a adolescenti tra 11 e 18 anni. Un percorso intensivo in teatro, dove attraverso scrittura, improvvisazione e teatro-danza i ragazzi esplorano emozioni e relazioni.
Accesso riservato ad alcuni beneficiari delle realtà sostenute dalla Fondazione. - Ciclo di 4 incontri pubblici sull’adolescenza
Con interventi di esperti, psicologi ed educatori. Temi trattati: crisi valoriale, comportamenti antisociali, fragilità emotiva, relazione genitori-figli.
La Fondazione potrà partecipare direttamente e coinvolgere rappresentanti delle realtà partner.
L’età sospesa vuole offrire agli adolescenti e a chi li accompagna una visione alternativa alla solitudine e al disagio, attraverso cultura, ascolto e partecipazione.
Per costruire insieme, attraverso l’arte, una comunità più consapevole e inclusiva.
Approfondimenti
“Esiste un superpotere che ci offre la possibilità di alleggerire quell’intricato groviglio di ansie, insicurezze e disagi: l’umorismo.”
“Diario delle mie catastrofi” è un progetto teatrale e di scrittura comica rivolto agli adolescenti delle scuole pubbliche di Milano, realizzato in collaborazione con la Fondazione Guido Venosta e con il sostegno di Banca Ifis.
L’articolo sulla Fondazione Guido Venosta nel giornale “Il Bullone” di marzo 2026
La serata di ieri ha mostrato come la Fondazione Guido Venosta trasformi la memoria e i valori di Guido Venosta in azioni concrete, capaci di incidere sulla vita dei giovani e della comunità. Attraverso la combinazione di cultura, prevenzione sanitaria, formazione e sostegno, la Fondazione affronta le fragilità dell’adolescenza, promuove salute e inclusione, e costruisce percorsi strutturati che sviluppano competenze, autonomia e consapevolezza, incarnando in ogni progetto i principi di rigore, responsabilità e attenzione al bene comune che hanno guidato tutta la vita di Guido Venosta
200 biglietti omaggio alle scuole di Milano e provincia per lo spettacolo “Chi come me” al Teatro Franco Parenti, dal 23 settembre al 19 ottobre 2025 e dal 22 gennaio al 1° marzo 2026.
La Fondazione Guido Venosta conferma anche per la nuova stagione il proprio impegno accanto alle associazioni che sostiene, offrendo 20 posti omaggio per ciascuna replica di Chi come me al Teatro Franco Parenti. In totale, saranno garantiti 1.400 biglietti gratuiti per le realtà che la Fondazione supporta. Le rappresentazioni si terranno in due periodi distinti: dal 23 settembre al 26 ottobre 2025 e dall’8 gennaio al 1° marzo 2026.
La scuola non può ignorare le fragilità che attraversano la vita degli adolescenti: dalla malattia all’isolamento emotivo, dai disturbi alimentari al senso diffuso di disorientamento. Con questo obiettivo è nato il primo ciclo di webinar gratuiti “Allenarsi alla vita – trasformare le fragilità in opportunità”, realizzato da Fondazione Bullone e Deascuola, con il sostegno di Fondazione Guido Venosta, da anni impegnata anche nella promozione della salute e dell’educazione. La prima edizione si è articolata in quattro appuntamenti rivolti a 6.200 docenti della scuola secondaria di I e II grado, con il coinvolgimento di 2.500 studentesse e studenti, che hanno offerto a chi ogni giorno è a stretto contatto con ragazze e ragazzi una serie di strumenti concreti: un percorso formativo con contenuti mirati, testimonianze e buone pratiche in risposta al crescente bisogno di ascolto, comprensione e orientamento nel mondo scolastico
Rassegna stampa