Gli adolescenti obesi in Italia sono raddoppiati dal 1990 "Ponticelli come il Texas" : male il Nord mentre il Sud è alla deriva, ragazzi obesi come negli Stati uniti
Redatto il 6 aprile, aggiornato il 21 aprile 2025
Premessa:
Il 4 marzo è stata la Giornata mondiale dell’obesità : entro il 2035, 1,9 miliardi di persone nel mondo saranno obese, generando un costo di circa 4mila miliardi di euro per la comunità…
dal 1990 la porzione di obesi in Italia è salita di circa il 40% tra gli adulti e quasi raddoppiata tra bambini ed adolescenti: significa che negli ultimi 35 anni gli adulti italiani hanno mangiato troppo e male, ma “meno male” degli adulti del resto d’Europa; al contrario, bambini ed adolescenti italiani hanno superato quasi tutti i coetanei degli altri Paese europei per quanto riguarda l’aumento di sovrappeso ed obesità.
In particolare, la situazione nel Sud Italia è così grave che anche il Times di Londra ha recentemente inviato un giornalista a Napoli per capire quale fosse il motivo alla base dell’obesità dei nostri bambini. Gli stessi giornali, che 50 anni fa si recavano in Cilento per carpire il segreto della dieta mediterranea, adesso vengono in Italia, nell’area di Ponticelli, per comprendere che ci sono tassi di obesità simili a quelli di San Antonio Texas. La causa di questo record del Sud Italia sembra essere l’abbinamento di troppe calorie- (4 p: pane, pasta, pizza, patate) e zuccheri – cui si aggiunge un eccesso di proteine e grassi di origine animale, aggravato da poca attività fisica e un aumento di cibi ultra- processati…

Non è casuale che il titolo dell’articolo di Tom Kington sul Times sia stato: “La pizza con le patatine fritte promuove la crisi dell’obesità in Italia”…
Questo tipo di dieta causa anche un aumento del colesterolo, una diminuzione della funzionalità del cuore ed una impressionante riduzione della durata della vita.
Sui media è molto comune demonizzare soprattutto l’assunzione di zuccheri e cibi ultra- processati, oltre alla mancanza di esercizio fisico. Tuttavia, questi fattori sono comuni anche in Paesi nordeuropei dove l’obesità nei giovanissimi è nettamente inferiore: allora perchè i bambini italiani sono i più obesi?… i piccoli italiani, tra i 3 e i 9 anni, mangiavano (brano tratto dal libro La longevità inizia da bambini) 418 grammi al giorno tra pasta, pane, pizza, patate riso, frutta e succhi di frutta (tutti alimenti che che contribuiscono a fornire alti livelli di zuccheri nel sangue) e solo 28 grammi di merendine e 28 grammi di bevande zuccherate. Quindi, mangiano sì troppi cibi ultra – processati come i loro coetanei in Nord Europa, ma mangiano anche alte quantità di cibi relativamente sani che, insieme, contribuiscono all’aumento della glicemia e all’obesità. Per un futuro in cui la dieta italiana ritorni a essere ideale per la longevità invece di essere una “dieta da evitare”, dobbiamo continuare a ridurre zuccheri, cibi ultra- processati e sedentarietà oltre a combattere il consumo in eccesso delle 4P e di proteine e grassi animali.
Valter Longo
Di fronte a questa situazione quali sono le possibili soluzioni?
Forse bisognerebbe innanzitutto evitare pubblicità di prodotti ultra- processati come quelli che vedete sotto.
Sammontana e Plasmon prendono di mira i bambini piccoli ma l’aggettivo “iconico” sembra rivolto ad un pubblico adulto : quello delle mamme e dei papà, che finiscono per effettuare le scelte degli alimenti dei figli.
Un esperto di marketing ha detto “L’operazione ha fatto tanto rumore perchè ha intercettato il sentiment di chi lo consumava da aa bambino, sul “nostalgia marketing”, oltre a coinvolgere il segmento di chi ama i gelati, un potenziale nuovo target”.
Ma ce ne sono altre che possono limitare il peggioramento della qualità del cibo italiano.

Il governo ha finalmente deciso un “Giro di vite” contro l’Italian Sounding e le frodi nel settore agroalimentare“.
Gli obiettivi (*) sono : “trasparenza nelle regole della distribuzione, sanzioni commisurate al fatturato dell’azienda e riconoscimento della cabina di regia dei controlli“.
Traducendo per i profani si dovrebbe trattare di maggior tutela dei margini degli agricoltori, ad esempio. O del divieto di praticare il sottocosto.
Ci sono poi inasprimenti delle sanzioni riguardanti il “commercio di alimenti con segni mendaci”, “frodi alimentari” e “agropirateria”.
Ovviamente bisognerà capire se e come le regole verranno applicate ma trovo che sia un buon segnale, che va finalmente nella direzione di una sovranità alimentare italiana dichiarata e sbandierata ovunque da anni. E finora mai applicata.
Mancano ancora segnali più forti sull’ etichettatura del cibo, che piaccia o no, deve essere tecnologica ed europea (**).
Ma non si può avere tutto. In estrema sintesi i giovani, purtroppo, continueranno a “mangiare male” (piatti pronti e cibo spazzatura) ma dobbiamo cercare di educarli . E dal governo spunta qualche bagliore di speranza.
(*) la parola “reati” sembra essere un refuso de Il Sole 24 ore del 10 aprile 2025
(**) ci sarà il QR code ma solo per il vino, per ora.
