News / Ambiente

Pesca e allevamenti non riescono a far fronte alla domanda crescente: sostenibilità a rischio

La pesca eccessiva porta inquinamento e causa grossi problemi sociali, soprattutto in Africa dove sempre più giovani pescatori  – privi di fonti di sostentamento- cercano di attraversare l’Atlantico verso l’Europa, a rischio della loro vita

di Redazione
Riccio comune ancor più a rischio con le ondate di calore. Cosa fare se se ne incontra uno

Il 5 gennaio 2026 il riccio europeo (Erinaceus europaeus) è stato eletto animale dell’anno perché rischia l’estinzione. La situazione si è aggravata quest’estate con le ondate di calore

di Redazione
La Fondazione Guido Venosta diventa Ente del Terzo Settore

La Fondazione Guido Venosta diventa Ente del Terzo Settore e si è dotata di un nuovo Statuto. Contestualmente, la sede legale della Fondazione è stata trasferita ad Albiate (MB).

di Redazione
Oceani e clima : il rischio che smettiamo di misurare

La più grande economia del mondo, i cui redditi dipendono in gran parte dal clima, rischia di rimanere senza “occhi”, declassando un sistema scientifico che aveva contribuito a darle il primato nella ricerca e nell’economia

di Redazione
Ondate di calore : le persone fragili le subiscono di più

Diminuire la pressione sui servizi sanitari e rendere le comunità più resilienti alle ondate di calore è possibile, basta voler affrontare il problema che si riproporrà inesorabilmente l’estate prossima

di Redazione
L’alta dispersione di acqua potabile e le criticità della rete
L’alta dispersione di acqua potabile e le criticità della rete nazionale Ogni anno una quota rilevante dell’acqua potabile immessa nelle reti di distribuzione italiane viene dispersa prima di raggiungere gli utenti finali. Nell’Unione Europea, per [...]
di Redazione
El Niño 2026-2027 spinge le temperature globali verso nuovi record

Durante l’estate 2026 gli oceanografi di tutto il mondo osservano con crescente attenzione un fenomeno che si ripete da millenni ma che, questa volta, potrebbe raggiungere un’intensità mai registrata prima: El Niño.

di Roberta Liberale
Incendi estremi 2025: clima e abbandono del territorio dietro il record europeo

Alla base del record storico di superficie bruciata vi è stata la combinazione tra condizioni meteorologiche eccezionalmente favorevoli alla propagazione delle fiamme e una vegetazione divenuta particolarmente vulnerabile alla combustione, anche a causa dell’abbandono del territorio e di una gestione forestale insufficiente.

di Redazione
Ondate di calore : i danni alla fauna selvatica

Si stima che un terzo delle specie animali, con la crisi climatica, sia a rischio: purtroppo Enrico Albertini è mancato nel 2024 e la sua passione per la natura oggi, ci manca enormemente

Giuseppe Caprotti
La Pianura Padana è la zona più inquinata d’Europa anche a causa degli allevamenti intensivi

L’influenza aviaria è ormai considerata una “componente fisiologica” del settore, che limita anche l’espansione degli allevamenti, almeno in Italia. Ciò ha portato alla sperimentazione di un vaccino nelle province di Mantova e Verona

di Redazione
Acqua in Italia: meno prelievi ma più crisi idrica, il nuovo report Istat lancia l’allarme

Tra segnali positivi e criticità strutturali, emerge una realtà fatta di consumi in calo, ma crescente vulnerabilità del sistema idrico, soprattutto nel Mezzogiorno. Oltre un milione di famiglie subisce razionamenti e il 90% delle imprese agricole segnala difficoltà di irrigazione. E dei fondi del PNRR per l’acqua non si sa nulla da anni: che siano stati usati per il Piano Mattei in Africa?

di Redazione
PFAS, vicino a Lione uno dei più grandi processi civili d’Europa contro l’industria chimica

Le testimonianze parlano di una contaminazione che entra nella vita quotidiana: uova di galline domestiche risultate con livelli di PFAS tre volte superiori ai limiti, ortaggi non più consumabili, spese per sistemi di filtrazione dell’acqua e, soprattutto, un forte impatto psicologico legato all’incertezza sanitaria. Alcune delle patologie citate dai residenti, come il tumore al seno, rientrano tra quelle che la letteratura scientifica associa a una possibile esposizione prolungata ai PFAS

di Redazione
Progetto di riforestazione ad Albiate: un aggiornamento

Abbiamo dovuto abbattere 39 pioppi e reimpiantare nuovi pioppi cipressini esporrebbe le giovani piante alle stesse criticità che hanno compromesso il filare attuale: la presenza strutturale di Armillaria nel substrato, la fragilità intrinseca della specie, la vulnerabilità agli stress climatici. La scelta più lungimirante è orientarsi verso un impianto polispecifico, composto da specie arboree e arbustive autoctone o comunque adatte ai contesti agricoli periurbani dell’alta pianura brianzola

di Redazione
Progetto: Progetto di riforestazione ad Albiate
Le parole della biodiversità: capire per proteggere

Le parole non cambiano la realtà da sole, ma senza parole precise, la realtà è più difficile da leggere e da proteggere. Ecosistema, resilienza, specie chiave, servizi ecosistemici: non sono termini tecnici riservati agli esperti, ma strumenti di lettura che appartengono a chiunque voglia capire perché la biodiversità riguarda anche la propria città, la propria salute, il proprio piatto.

di Roberta Liberale
Le città senza biodiversità diventano fragili

Le città sono spesso percepite come l’opposto della natura. In realtà funzionano anch’esse come ecosistemi complessi. La presenza o l’assenza di biodiversità urbana, fatta di alberi, suoli vivi, corridoi ecologici e sistemi idrici naturali, incide […]

Roberta Liberale
Perché la biodiversità riguarda la nostra salute

Per decenni la biodiversità è stata confinata nel perimetro del dibattito ambientale, scollegata dalle questioni di salute pubblica e del benessere delle persone. L’evidenza scientifica degli ultimi anni ribalta questa separazione: la salute umana dipende […]

Roberta Liberale
Inquinamento e clima: come cambiano i rischi oncologici

Nel numero di giugno 2025 di Fondamentale, la rivista dell’AIRC, viene messo a fuoco un aspetto spesso trascurato: la crisi climatica non è solo un’emergenza ambientale, ma può incidere anche sul rischio oncologico, aumentando l’esposizione […]

di Redazione
Più alberi, meno morti: lo studio che dimostra il potere delle chiome urbane contro l’inquinamento

La copertura arborea media nelle città europee è oggi del 18,5%. Ogni +5 punti percentuali di chiome urbane riduce le concentrazioni di PM2.5 del 2,8%, NO₂ dell’1,4% e ozono dell’1,2%.
Questo significa, in termini sanitari, circa 4.700 morti premature evitate ogni anno in Europa. Portando ogni città ad almeno il 30% di copertura arborea, le vite salvate salirebbero a quasi 12.000 ogni anno. Nel 2019 gli alberi urbani hanno già “salvato” circa 24.800 persone dal morire prematuramente a causa dell’inquinamento atmosferico

di Redazione
La contaminazione diffusa dell’acqua potabile presente in Francia è probabile anche in Italia?

La contaminazione italiana è quasi certamente simile a quella francese. Ma nel nostro Paese arrivano nuove regole: saranno applicate? Questo è il grande quesito

di Redazione
Il riccio europeo rischia l’estinzione: ecco perché non sono più al sicuro nemmeno nei nostri giardini

Molte popolazioni europee sono in declino a causa degli investimenti stradali e dell’agricoltura intensiva e la specie è stata inserita nella categoria “Quasi minacciata” della Lista Rossa IUCN. Ma anche i nostri giardini, luoghi apparentemente sicuri, possono rappresentare un rischio. Si tratta di una nimale quasi domestico che simboleggia la crisi nella quale versa la fauna europea

di Redazione
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FGV

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