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I PFAS, sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, sono composti chimici estremamente persistenti, utilizzati per decenni in numerosi settori industriali e prodotti di consumo per le loro proprietà antiaderenti, impermeabilizzanti e resistenti al calore. Proprio per la loro capacità di restare a lungo nell’ambiente sono definiti “inquinanti eterni”. L’esposizione a livelli elevati è associata a rischi per fegato e reni, disturbi del sistema endocrino e riproduttivo, alterazioni immunitarie e aumento del rischio di alcuni tumori. I problemi in Italia, Francia, India , Stati Uniti e Australia
Tra segnali positivi e criticità strutturali, emerge una realtà fatta di consumi in calo, ma crescente vulnerabilità del sistema idrico, soprattutto nel Mezzogiorno. Oltre un milione di famiglie subisce razionamenti e il 90% delle imprese agricole segnala difficoltà di irrigazione. E dei fondi del PNRR per l’acqua non si sa nulla da anni: che siano stati usati per il Piano Mattei in Africa?
Le testimonianze parlano di una contaminazione che entra nella vita quotidiana: uova di galline domestiche risultate con livelli di PFAS tre volte superiori ai limiti, ortaggi non più consumabili, spese per sistemi di filtrazione dell’acqua e, soprattutto, un forte impatto psicologico legato all’incertezza sanitaria. Alcune delle patologie citate dai residenti, come il tumore al seno, rientrano tra quelle che la letteratura scientifica associa a una possibile esposizione prolungata ai PFAS
L’orforglipron, sembra essere efficace quanto un’iniezione settimanale di Ozempic nell’indurre la perdita di peso e nell’abbassare la glicemia. È solo uno degli oltre una dozzina di farmaci sperimentali di cui i ricercatori condivideranno i dati … Alcuni di questi farmaci sono ancora in fase iniziale di sperimentazione, ma altri potrebbero arrivare sul mercato già l’anno prossimo
Abbiamo dovuto abbattere 39 pioppi e reimpiantare nuovi pioppi cipressini esporrebbe le giovani piante alle stesse criticità che hanno compromesso il filare attuale: la presenza strutturale di Armillaria nel substrato, la fragilità intrinseca della specie, la vulnerabilità agli stress climatici. La scelta più lungimirante è orientarsi verso un impianto polispecifico, composto da specie arboree e arbustive autoctone o comunque adatte ai contesti agricoli periurbani dell’alta pianura brianzola
Ne abbiamo già parlato a più riprese : le formulazioni dei prodotti alimentari non sono tutte “uguali” e, i consumatori che acquistano consapevolezza, possono influire su eventuali modifiche delle politiche delle multinazionali
Le parole non cambiano la realtà da sole, ma senza parole precise, la realtà è più difficile da leggere e da proteggere. Ecosistema, resilienza, specie chiave, servizi ecosistemici: non sono termini tecnici riservati agli esperti, ma strumenti di lettura che appartengono a chiunque voglia capire perché la biodiversità riguarda anche la propria città, la propria salute, il proprio piatto.
Uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly mette in relazione cibi ultra-processati e sigarette, evidenziando analogie nei meccanismi di progettazione, consumo e possibile dipendenza. Dalla velocità di assorbimento al ruolo del marketing, emergono criticità che potrebbero richiedere regolamentazioni più stringenti
Uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly mette in relazione cibi ultra-processati e sigarette, evidenziando analogie nei meccanismi di progettazione, consumo e possibile dipendenza. Dalla velocità di assorbimento al ruolo del marketing, emergono criticità che potrebbero richiedere regolamentazioni più stringenti
Maiali presi a calci, castrazioni illegali senza anestesia: la condanna per maltrattamenti a Mantova solleva il velo sulle “prassi” della filiera dei prosciutti d’eccellenza
Le città sono spesso percepite come l’opposto della natura. In realtà funzionano anch’esse come ecosistemi complessi. La presenza o l’assenza di biodiversità urbana, fatta di alberi, suoli vivi, corridoi ecologici e sistemi idrici naturali, incide […]